Luca Bonaffini
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Il ponte dei maniscalchi

Etichetta: Archimedia
Distribuzione: Self
Anno: 1999
Produttore: Carlo Cantini
Saluto al novecento e al terzo millennio, riprende il tema dell’Apocalisse di Giovanni, lasciato in sospeso con i “Cronache”, passando in rassegna alcuni degli eventi tragici che hanno segnato la storia del novecento dalla bomba di Hiroshima in poi.
L’apocalisse biblica non ci sarà, secondo l’artista (che cede il prologo catastrofista a Claudio Lolli) ma si ricorderanno tante piccole apocalissi, tante guerre e tragedie che chiuderanno questo capitolo della storia umana.
Le canzoni, tutte piuttosto impegnative, hanno un’atmosfera prog, pop e rock ma conservano la forte estrazione cantautorale dell’artista mantovano.
Ospite gradito e particolare, il chansonnier bolognese Claudio Lolli, icona della canzone politica degli anni 70, che si presta in tre ruoli: quello di autore (in “qualcosa di più”), di interprete (in “la protesta e l’amore” scritto a quattro mani con Bonaffini) e di attore (prologo in “prologodot”).
- Prologodot – 2:09
- Fuori di testo – 3:50
- Hiroshima – 3:38
- Il ponte dei maniscalchi – 3:26
- Meglio della magia – 3:33
- La protesta e l’amore – 4:03
- Mostra Mostar – 4:49
- Il poeta Stone – 4:02
- La scogliera – 4:16
- Via Emilia – 2:40
- Qualcosa di più – 3:02